Giuseppe Dilauro
Product innovation, omnichannel
marketing digital acceleration

Approccio “phygital”: le 5 cose da fare per sfruttare a pieno una fiera!

Non ce ne voglia l’accademia della Crusca ma essendo il marketing sempre in continua evoluzione a volte ha bisogno di utilizzare terminologie nuove: quando ho sentito su @Skytg24 la parola “Phygital” me ne sono subito innamorato! (Per chi non lo sapesse “Phygital” nasce dall’unione delle due parole inglesi “Physical” e “Digital”) Ma perché nasce l’esigenza di phygitalizzare le attività?!?!? Ormai grazie agli smartphone ambiente fisico e ambiente digitale sono fusi uno con l’altro. e allora qui di seguito parliamo di Approccio “phygital”: le 5 cose da fare per sfruttare a pieno una fiera!

Physical + Digital = Phygital

Quando si pensa al lancio di un prodotto non si può pensare di poter programmare le attività solo lato digital o solo sul canale fisico: bisogna garantire un’#esperienza #fluida al nostro consumatore curando nello stesso modo tutti i possibili punti di contatto (dal sito di marca allo scaffare di un negozio fisico, dal social media al packaging di prodotto, dalla campagna per guidare traffico al sito e-commerce alla comunicazione su punto vendita). Tutto deve essere sviluppato in modo da garantire un’immagine di marca consistente, messaggi univoci e convergenti: qualunque sia il punto di contatto il consumatore deve poter riconoscere al volo la marca ed i suoi prodotti!

Una delle domande che ultimamente tutti si pongono è: le fiere nell’era digitale e soprattutto con il Covid hanno ancora senso di esistere? Io credo che se ripensata in ottica phygital e interfunzionale credo che la fiera sia ancora uno strumento che possa portare valore all’azienda! 

Con questo articolo spero di darvi tutte le motivazioni accompagnate anche da qualche esempio pratico:

Format stand e attività per generare traffico: bisogna lavorare con gli architetti per sviluppare uno stand che vada a creare un impatto visivo da un lato, massimizzare l’esposizione del brand e prodotto dall’altro, mentre con il team digital (o l’agenzia che vi seguirà per questa tipologia di attività) si dovranno creare degli eventi che permettano generare traffico nello stand e raccogliendo, allo stesso tempo, il maggior numero di nuovi contatti da poter convertire in clienti. Il tutto sviluppando anche contenuti da condividere per far vivere l’esperienza della fiera anche a chi segue dai social l’evento!

Domanda fatidica: quanti prodotti del catalogo espongo?!?!? Meglio pochi prodotti ma con la possibilità che chi visita lo stand possa provarli e capire a pieno i valori dell’azienda. Inutile inserire tutto quello che si ha catalogo se questo limita lo spazio per interagire tra le persone. Meglio privilegiare le novità e quei prodotti sui cui pensate di puntare lato comunicazione (tenete sempre a mente il concetto di immagine fluida… tutto quello che promuoverete nelle vostre campagne dovrà essere riproposto in fiera!).

Piano visite stakeholder: anche se si tratta di una fiera B2C inviterei sempre gli stakeholder per questo, collaborando con tutti i team, si andrà a creare un calendario visite partendo dai clienti più importanti. Questo perché presentare il piano con tutte le attività aiuta a far percepire l’azienda come solida, con un piano di lancio strutturato, un partner di cui far affidamento per aumentare le loro opportunità di business! A questi momenti di incontro devono prendere parte tutte le funzioni interessate: non capita tutti i giorni di avere l’attenzione di un distributore, un azionista o un fornitore. Bisogna sfruttare al massimo questa opportunità portando a bordo tutti in modo anche che tutte le informazioni circolino tra le persone e si instauri anche un dialogo diretto che vada oltre una mail o una fattura!

Approccio “phygital”: le 5 cose da fare per la tua fiera!

Esempio di calendario appuntamenti fiera

N.B il calendario deve essere condiviso con tutte le funzioni per evitare che ci possano essere sovrapposizioni e in modo che tutti sappiano chi parteciperà in fiera!

Cobranding e collaborazioni: per massimizzare la visibilità sia in fiera che sui canali social consiglio di individuare delle aziende con cui si abbia degli elementi in comune (valori di marca, posizionamento, target ecc) e attivare delle collaborazioni su diversi temi, giusto per darvi qualche esempio: 

      • Sviluppando un prodotto insieme (magari una edizione limitata)

      • Esponendo i prodotti nei reciproci stand

      • Utilizzando in modo incrociato i rispettivi canali social 

      • Sviluppo di contenuti condividendo il testimonial/ influencer

      • Unendo le forze per organizzare un evento (o una campagna) al di fuori della fiera

    esempio con puzzle colorati

    N.B. E’ un’attività che richiede tempo e tanta pazienza: più la fiera sarà grande e più i rispettivi contatti nei team comunicazione nelle aziende saranno presi. Andate con un piano di attività dettagliato mettendo in evidenza i ritorni per il partner facendo notare che a costo (quasi) zero si aumenta l’impatto di un’attività a cui anche loro stanno partecipando.

    Piano editoriale: Seleziona i media di settore, i canali social più in linea con il tuo target e pianifica tutti i contenuti in modo da rendere indirettamente partecipi chi non prende parte fisicamente alla fiera. Questo permetterà di massimizzare l’esposizione della marca aumentando così anche il numero di consumatori raggiunti. Se avete budget coinvolgete anche degli influencer che possano ad esempio:

        • Iniziare a comunicare la vostra presenza in fiera prima che l’evento abbia inizio

        • Partecipare alla fiera in una giornata facendo anche delle live dal vostro stand

        • Sviluppare contenuti con altre aziende partner che verranno utilizzati anche dopo la fiera

      Durante la fiera entra nello stand di aziende che possono essere complementari (non competitor ovviamente!!!!), presentati e chiedi loro di fare delle foto con i loro nuovi prodotti (es. se sei un’azienda che fa articoli di design per la casa puoi rivolgerti a qualche brand che fa mobili e chiedere loro di poter fare delle foto utilizzando i mobili che stanno presentando in quella fiera). Anche qui dovrai spiegare nei minimi dettagli alla persona che gestisce lo stand chi sei, per quale brand lavori e quali possono essere ritorni per la loro azienda (es. vi taggheremo in tutti i nostri post così da condividere le vostre novità con i nostri follower!)

      Approccio “phygital”: le 5 cose da fare per sfruttare a pieno una fiera!



                                                                                                     Vuoi saperne di più?

      logo-gmark
      logo-gmark